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BIM - Building Information Modeling

In tempi recenti il BIM (Building Information Modeling) è divenuto, anche in Italia, un tema di grande interesse tra i professionisti del settore delle costruzioni, anche a seguito delle disposizioni del nuovo Codice Appalti.

 

Cos'è il BIM

La modellazione BIM è un metodo che consente di sviluppare la maggior parte delle attività riguardanti il sistema edificio-impianto mediante un modello 3D parametrico.

Il modello integra un gran numero di informazioni relative all’involucro edilizio, gli impianti e la loro manutenzione, la gestione dell’edificio, ecc., fornendo una visione globale dell’edificio in fase di progettazione e durante la sua gestione e manutenzione lungo tutto il suo ciclo di vita.

I modelli BIM permettono un’analisi che tiene conto, non solo delle usuali 3 dimensioni, ma anche delle variabili tempo (4D) e costi e resa economica (5D), offrendo quindi un quadro completo dell’edificio, anche attraverso grafici e tabelle.

Nella progettazione dell'edificio, perciò, non si disegnano più semplici piante, sezioni o prospetti di un edificio, ma viene realizzato un modello tridimensionale nel quale ad ogni elemento costruttivo o impiantistico sono associati dei valori numerici relativi, tra l’altro, alle dimensioni, alla posizione, ai materiali di cui è composto, alle caratteristiche e dati energetici, permettendo così un controllo diretto delle interazioni - architettonico, strutturale, energetico, ecc -  tra le varie componenti dell'edificio.

Non si parla di un solo software, ma di un insieme di programmi che si integrano e interagiscono tra loro, arricchendo il modello di nuovi dati. Si realizza perciò una virtuosa interazione tra software specifici che solitamente vengono usati dalle diverse figure coinvolte nei processi di progettazione, realizzazione e gestione degli edifici (architetti, ingegneri, impiantisti, manutentori, ecc.) per la progettazione degli impianti termici, piuttosto che per il calcolo strutturale o calcoli geotecnici, ecc. Come già detto tutti questi software sono in grado di inserire i dati elaborati, in un modello BIM e di permettere perciò a tutti gli attori di tenere conto dei nuovi dati aggiornati per intervenire in caso di criticità.

Con i software BIM le piante, i prospetti e quant’altro sono automaticamente generati dal programma e vengono aggiornati a ogni modifica dei parametri, impedendo gli errori di distrazione, tipici del disegno con il Cad.

Il BIM permette di evitare che errori, superficialità, mancanza di dialogo tra i diversi attori del processo costruttivo, discontinuità temporali e spaziali nella filiera di realizzazione, diventino problemi in fase di cantiere, o addirittura in esercizio, con aumento di costi per correggere, adeguare, riadattare parti del sistema.

Il modello permette, infatti, di semplificare coordinamento, simulazione e visualizzazione, oltre ad aiutare i titolari e i fornitori di servizi a migliorare la pianificazione, la progettazione, la costruzione e la gestione delle infrastrutture.

A differenza dei disegni 2D tradizionali, i dati di un progetto realizzato utilizzando il BIM, sono più consistenti, coordinati e più precisi, permettendo ai diversi stakeholder di essere costantemente aggiornati indipendentemente dal numero o dalla tipologia di modifiche apportate al progetto. In questo modo i progetti relativi ad edifici, infrastrutture e impianti vengono creati e completati più velocemente, sono più economici e sostenibili.

Un metodo BIM è l’infrastruttura su cui l’intero gruppo di lavoro opera e si confronta. Architetti, Strutturisti, Impiantisti, paesaggisti, energy manager, costruttori, condividono il progetto dentro un sistema informato (ed informatizzato) dove ogni parte è contemporaneamente partitrice delle informazioni in essa integrate, e cosciente delle relazioni con le parti ad essa collegate.

Ad esempio: una trave strutturale porta in sé i dati della sua geometria, ma anche quelli delle regole di connessione con gli altri elementi, i carichi previsti, i pesi propri, le caratteristiche termofisiche, le quantità, i costi, le regole di costruzione, ecc.

Ogni oggetto è interrogabile, condiviso, integrato, interagente e, soprattutto, organizzato in relazione agli aspetti progettuali, secondo obblighi e metodi simili a quelli che l’oggetto reale incontrerà nella sua realizzazione, messa in opera, gestione e manutenzione. In altri termini in un sistema BIM anche la progettazione deve ripercorrere le stesse tappe ed incontrare gli stessi problemi che la realizzazione concreta incontrerà, in modo da risolverli fin dal momento ideativo, piuttosto che portarli ancora insoluti in cantiere.

 

Legislazione a supporto della diffusione del BIM

L’utilizzo della progettazione BIM è ormai molto diffusa in tutto il mondo e vanta in alcuni paesi almeno due decenni di ricerca e organizzazione sistemica. Regno Unito, USA, Norvegia, Germania, Argentina, hanno definito regole e protocolli di condivisione e normato il BIM in modo da farne una pratica condivisibile e chiaramente applicabile.

I vantaggi della progettazione BIM sono tali (il Rapporto Congiunturale 2014 del CRESME parla di un abbattimento dei tempi di progettazione dell’ordine del 30%) che l’Unione Europea, nella direttiva sugli appalti pubblici del Febbraio 2014, ha deciso di promuoverne l’utilizzo.

La European Union Public Procurement Directive (EUPPD, Direttiva 2104/24/UE) ha sancito, infatti, che i 28 Stati membri possono incoraggiare, specificare o imporre l’utilizzo del BIM per i progetti edili finanziati con fondi pubblici nell’Unione europea a partire dal 2016. In paesi quali Inghilterra, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia e Norvegia è già richiesto l'utilizzo del BIM per i progetti edili finanziati con fondi pubblici.

In Italia, in base al nuovo Codice Appalti, che recepisce quanto richiesto dall'UE, le Stazioni Appaltanti potranno chiedere l’uso del BIM per le nuove opere e i servizi di progettazione di importo superiore alle soglie comunitarie (5.225.000 euro per i lavori, 135.000 euro per i servizi e i concorsi di progettazione aggiudicati dalle amministrazioni governative, 209.000 euro per i servizi e i concorsi di progettazione aggiudicati dalle altre amministrazioni). Successivamente, si valuterà una tempistica graduale per l’uso obbligatorio del BIM in base alla tipologia delle opere e dei servizi da affidare e al loro importo.


Il BIM Manager

Saper gestire un processo BIM rappresenta un investimento sul proprio futuro professionale. L’approccio a questo tipo di progettazione richiede una integrazione pressoché totale tra tutti gli attori coinvolti nelle diverse fasi realizzative tradizionali. E’ importante perciò che tutte queste figure siano formate per poter mettere le loro competenze al servizio del modello, per farlo crescere ed arricchirlo dei dati, aggiornandoli quando necessario.

Di fondamentale importanza risulta perciò condividere le prassi operative tra i diversi attori del processo costruttivo, capire come interagiscono i protagonisti dei principali ambiti (architettura- strutture- impianti, Energy Manager, Production Manager, Building Manager).

Oggi parlare di BIM significa parlare di integrazione progettuale tipica di processi come quelli di ottimizzazione dei tempi di realizzazione, di edifici zero-emission, di architettura flessibile, di sostenibilità ad ampio spettro. Insomma la buona gestione BIM diventa il sinonimo di “costruzione di qualità”, qualità che riguarda la stabilità, la sicurezza, la sostenibilità, la convenienza all’investimento.

Nasce così l'esigenza di preparare le figure professionali chiave in grado di gestire questo cambiamento e le nuove tecnologie. I BIM manager sono oggi tra le figure professionali più richieste e remunerate in campo internazionale.

Il processo di apprendimento del BIM non può prescindere dall’aspetto culturale della materia, che fonda le sue basi soprattutto sui protocolli BIM Inglesi e Nord Americani. Conoscere i presupposti su cui si fondano le attuali tecnologie è la base per un uso cosciente dei processi e per costituire una consapevolezza operativa necessaria a chi voglia avere una qualifica “BIM Manager”.